Blog

Alberese Agriturismo vicino al Mare | Stella Blu | L’antica tradizione delle Uova di Pasqua

STELLA BLU, L’AGRITURISMO ALBERESE VICINO AL MARE VI AUGURA UNA SERENA DOMENICA DI PASQUA ♥

Scambiarsi l’uovo di Pasqua è un gesto che ormai fa parte della nostra tradizione. L’uovo è il simbolo della Pasqua in tutto il mondo. Ma perché?

UOVA DI PASQUA agriturismo stella blu, alberese agriturismo vicino al mare

Esistono uova di cioccolato, uova dipinte, uova intagliate, uova di cioccolato, di cartapesta e anche di terracotta. Ma le più comuni, sicuramente sono quelle di cioccolato. 


Le origini dell’uovo di cioccolato
sono da ricondurre al re Sole, il re Luigi XIV. Il primo che ad inizio Settecento fece realizzare dal suo Chocolatier di corte il suo uovo di crema di cacao. 

Ma l’usanza di regalare uova di Pasqua è ancora più lontana, sembra appartenere infatti all’epoca del Medioevo. La scelta dell’uovo non è casuale. Fin dall’antichità questo alimento ha ricoperto un valore simbolico molto importante. In alcune culture Terra e Cielo unendosi formavano proprio un uovo, simbolo di vita, per gli antichi Egizi questo era simbolo di tutto, il fulcro dei quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco. Infine i persiani, con l’arrivo della primavera amavano regalarsi delle uova simbolo di nuova vita.

Uovo-di-Pasqua-alberese agriturismo vicino al mare stella blu

CON L’ARRIVO DEL CRISTIANESIMO…

Queste tradizioni vengono riprese e reinterpretate alla luce delle Nuove Scritture. L’uovo diviene il simbolo che meglio cogle il significato del miracolo della resurrezione di Cristo. 

L’usanza di scambiarsi l’uovo, nasce nel Medioevo, come abbiamo già detto, in Germania per la precisione. Qui, tra la gente comune la consuetudine era distribuire uova bollite, avvolte in foglie e fiori in modo che si colorassero naturalmente. Usanza ripresa anche da nobili e aristocratici che però se le facevano fabbricare di argento, di platino e perchè no, d’oro.

ED IL REGALO? 

Se oggi dentro le uova di Pasqua ci troviamo un regalo dovremmo ringraziare Fabergé, anche se non tutti concordano su questa teoria. Peter Carl Fabergé, l’orafo di corte della Russia, incaricato dallo zar Alessandro III di preparare per la zarina delle meravigliose uova decorate (la collezione imperiale vanta 52 esemplari stupefacenti). Il primo uovo realizzato era in platino smaltato di bianco che conteneva all’interno un altro uovo, questa volta in oro, il quale conteneva altri due doni: una riproduzione della corona imperiale e un pulcino dorato.
Altri invece si ricordano che già nel Settecento dalle parti di Torino, c’era chi inseriva un piccolo dono all’interno dell’uovo di cioccolato, per cui potrebbero essere stati proprio i Piemontesi i primi a lanciare la moda delle uova Pasquali con sorpresa. 

buona pasqua dall'alberese agriturismo vicino al mare stella blu