Agriturismo a Alberese | Stella Blu | Canoa al plenilunio al Parco della Maremma

Prenota il tuo soggiorno all’Agriturismo Alberese Stella Blu e non perderti l’emozionante giro in canoa al plenilunio nel Parco della Maremma.

Escursioni in canoa al chiaro di luna nella Riserva naturale del Parco della Maremma. 

Giovedì 15 Agosto, partenza ore 20,00 presso la località La Barca, nelle vicinanze di Alberese.

 

La prenotazione dell’escursione è obbligatoria!

Giovedì 15 Agosto in occasione del Plenilunio si terrà la magnifica ed emozionante escursione in canoa. Si parte al tramonto da Località La Barca, visitando una delle riserve naturali regionali più famose della Toscana, meglio noto come Parco dell’Uccellina, nella massima tranquillità grazie a guide esperte del territorio e a tutti i dispositivi di sicurezza necessari.

Il Parco Naturale della Maremma offre l’occasione a tutti coloro che desiderano partecipare di vivere un’esperienza unica. Sarà possibile infatti percorrere un tratto del fiume Ombrone in canoa durante la fase lunare che mostra il nostro unico satellite naturale in tutto il suo splendore: illuminato completamente nell’intera sua faccia rivolta alla terra.

Il percorso dura circa due ore durante le quali nel silenzio della notte le guide illustreranno le diverse ambientazioni di flora e accompagneranno i visitatori alla scoperta delle attività faunistiche notturne del Parco naturale della Maremma.

Un’opportunità irripetibile in cui il silenzio, la luce fioca della luna e le stelle fanno da incantevole cornice al paesaggio incontaminato del Parco. Un’esperienza che permette al visitatore di ricongiungersi con la natura, di assaporarne gli odori e godere di immagini e di sensazioni suggestive.

agriturismo a alberese - plenilunio in canoa-imm

La vera guida è, però, la luna che riceve con la sua luce si rispecchia nell’acqua e dona alla visita un tocco di magia che rende ancora più indimenticabile l’escursione.

L’imbarco è previsto in località “La Barca” sulla parte del fiume in cui gli argini sono più stretti e ricoperti da una fitta vegetazione di pioppi, ontani, olmi e salici. Via via che si prosegue lungo il fiume la vegetazione cambia e diventa più bassa permettendo quindi di ammirare diverse tipologie di piante. Inoltre è possibile osservare la fauna tipica del luogo insieme alle costruzioni risalenti a epoche antiche e recenti: come ad esempio la fattoria di S. Mamiliano e i resti di un ponte romano, chiamato “ponte del diavolo”.